Bruno ci ha sottoposto all’attenzione le richieste di pagamento degli oneri condominiali avanzate dal locatore in relazione al contratto di locazione stipulato nel febbraio 2022.
Il contratto prevedeva l’applicazione dell’art. 9 della Legge n. 392/1978 per la ripartizione delle spese condominiali tra locatore e conduttore. In base a tale criterio, Bruno aveva versato per l’anno 2022 la somma di € 1.323,61, mentre per il 2023 gli era stato richiesto un importo preventivato di € 1.392,45, sulla base dei bilanci approvati dall’assemblea condominiale.
L’analisi del rendiconto consuntivo 2022 e del bilancio preventivo 2023 ha evidenziato tuttavia che al conduttore erano stati addebitati costi che, secondo la normativa vigente, avrebbero dovuto essere integralmente sostenuti dal proprietario dell’immobile. In particolare, si trattava di spese – seppur classificate come ordinarie – riferite all’assicurazione del fabbricato, al compenso dell’amministratore condominiale e ai compensi professionali per la redazione e trasmissione dei modelli 770.
Tali addebiti hanno comportato un esborso non dovuto pari a € 290,46 per l’anno 2022 e una previsione in eccesso di € 288,35 per l’anno 2023. A seguito della comunicazione delle irregolarità alla parte locatrice, i conteggi sono stati rettificati e Bruno ha ottenuto la restituzione delle somme indebitamente corrisposte.